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Siti web per agenzie immobiliari, basta il modello del gestionale o serve un sito su misura?
Michele Caddeo · ·
Fa parte di: Cosa deve avere un sito web aziendale per farti scegliere ed essere in regola?
Per gli annunci basta il modello del gestionale: Reasoft fa gestionale, sito e invio ai portali a 34,95 euro al mese più IVA. Il compratore quegli annunci li trova già sui portali. A chi ti affida la casa servono pagine su come vendi e sulle tue zone: tema WordPress da 89 dollari o sito su misura da circa 3.500 euro.
In breve
- Chi vende sceglie l’agenzia su consiglio di amici e parenti nel 31,1% dei casi, e perché è nella sua zona nel 26,3%.
- Il modello del gestionale porta gli annunci sul sito da solo. Nella demo guarda se ci sono pagine per chi vende.
- Fra 25 euro al mese e 3.500 euro c’è WordPress con un tema immobiliare: Houzez costa 89 dollari, e un plugin gratuito prende gli annunci da Getrix fino a 25 case.
- Prima del preventivo chiedi all’assistenza del gestionale se esporta gli annunci, ogni quanto e con quali dati.
- Anche sul sito gli annunci devono riportare la classe e gli indici energetici. Se mancano, la multa va da 500 a 3.000 euro.
Getrix, il gestionale di Immobiliare.it, vende anche il sito dell’agenzia: gli annunci arrivano dal gestionale e non li carichi due volte (Getrix). Gestim, che fa capo a Idealista, fa anche siti su misura, e il preventivo si chiede con un modulo (Gestim).
Prima di sceglierne uno, guarda chi apre il sito di un’agenzia e cosa ci cerca.
Chi apre il sito di un’agenzia immobiliare?
Due persone diverse, e solo una ti affida la casa da vendere.
Il compratore cerca la casa dove ci sono più annunci. Fra chi ha comprato nel 2022-2023, il 37,6% l’ha trovata sui siti di annunci immobiliari e solo l’8,7% entrando in un’agenzia (Tecnoborsa, settembre 2024).
Chi vende sceglie l’agenzia in un altro modo. Nella stessa indagine l’ha scelta su consiglio di amici, parenti o conoscenti nel 31,1% dei casi, e perché era nella sua zona nel 26,3%.
Il proprietario a cui un amico ha fatto il tuo nome apre il sito per decidere se chiamarti.
Cosa deve avere qualunque sito di agenzia?
Le cose che servono al compratore. Controllale dal telefono, sulla demo di un tema o sul sito che hai oggi. Su idealista.it e immobiliare.it più di sette visite su dieci arrivano da telefono o tablet (Semrush, settembre 2026).
- La ricerca con i filtri per zona, prezzo, locali e tipo di casa.
- La scheda dell’immobile con foto grandi, planimetria, classe energetica e posizione sulla mappa.
- Video o tour virtuale, se li prepari per i portali.
- Telefono e WhatsApp che si aprono con un tocco, e un modulo corto in ogni scheda.
- Testi e pulsanti che si leggono da telefono, senza ingrandire con le dita.
- Le richieste del sito dentro il gestionale, accanto a quelle dei portali, così nessuno le ricopia a mano.
Se il sito del gestionale ha tutto questo, per il compratore basta.
Ti basta il sito del gestionale?
Sì, se ti serve un sito per gli annunci. Li carichi una volta e finiscono sui portali e sul sito insieme.
Il limite sta nelle pagine. Nel tema metti logo e colori, e la struttura la scegli fra quelle dei modelli: Getrix ne offre più di 25 (Getrix). Apri la demo e cerca le pagine per chi vende. Se trovi solo gli annunci e un modulo di contatto, il sito serve solo al compratore.
Il mio tema ha già una pagina Vendi casa
Aprila e leggila come la leggerebbe un proprietario. Se ci sono solo un titolo e un modulo, manca quello che il proprietario vuole sapere prima di chiamarti: come stabilisci il prezzo, cosa succede dopo l’incarico, chi lo segue.
Se il pannello del tema ti lascia aggiungere testo, scrivila lì con la scaletta qui sotto. Così vedi se arrivano richieste prima di spendere.
Quali pagine portano incarichi?
Quelle che il proprietario apre dopo aver sentito il tuo nome. Se il modello del gestionale non ti lascia scriverle, conviene cambiare sito.
- Una pagina per chi vende, con la scaletta qui sotto.
- Una pagina per ogni zona che segui, con i quartieri chiamati come li chiama chi ci abita e le case che hai venduto lì.
- La valutazione della casa. Per Tecnoborsa il 30,8% dei venditori ha stimato la casa da solo, con un programma su internet. Se sul sito trova una pagina per chiederti la stima, quel proprietario parla con te.
- Le facce degli agenti, ognuno con la sua zona e il suo numero diretto.
- Una pagina per chi dà casa in affitto, se segui anche gli affitti.
Com’è fatta una pagina per chi vende
Nell’ordine in cui la legge il proprietario:
- Chi sei e in quali zone lavori, in una frase, con il numero diretto subito sotto.
- Come stabilisci il prezzo: la visita, le case vendute nella stessa zona, il prezzo che proponi e perché.
- Cosa succede dopo l’incarico: foto, planimetria, annuncio sui portali, visite.
- Ogni quanto ti fai sentire con il proprietario, e come.
- La provvigione, se vuoi scriverla.
- Le case vendute nella zona, con il tempo che ci hanno messo.
- Le recensioni di chi ha venduto con te, dalla scheda Google dell’agenzia.
- Un modulo corto: indirizzo, metri quadri, telefono.
Se alla prima telefonata i proprietari ti fanno altre domande, aggiungi anche quelle.
Gli annunci arrivano ancora da soli, se cambi sito?
Sì, se il gestionale li esporta verso un sito esterno, con un file letto a orari fissi o con un collegamento diretto. Per esempio Houzez Property Feed, un plugin per il tema WordPress Houzez, importa gli annunci da diversi gestionali, Getrix compreso (WordPress.org).
Prima di raccogliere preventivi, manda queste domande all’assistenza del tuo gestionale e fatti rispondere per scritto, così ogni preventivo parte dagli stessi dati.
- Esportate gli annunci verso un sito esterno? Con un file o con un collegamento diretto?
- Ogni quanto si aggiorna?
- Quali dati passano? Foto, planimetria, classe energetica, video, posizione sulla mappa, agente che segue la casa.
- L’esportazione si paga a parte?
- Le richieste che arrivano dal sito tornano nel gestionale?
- Se lascio il vostro sito, il dominio e le caselle email restano mie?
Quando cambi sito, ogni indirizzo vecchio deve portare al nuovo con un reindirizzamento permanente, da tenere almeno un anno (Google Search Central). I passaggi li trovi nella guida al restyling del sito.
Per cosa ti trova Google?
Per le tue zone. Con le singole case è più difficile. La scheda di un trilocale sul tuo sito compete con la stessa casa su idealista.it e immobiliare.it, con lo stesso testo e le stesse foto.
I portali non hanno le pagine sulle tue zone, né quella per chi vende. Chi cerca su Google come vendere casa nel suo comune, o un’agenzia nel suo quartiere, trova la pagina che hai scritto proprio su quella zona.
Quando nella ricerca c’è un comune o un quartiere, conta anche la scheda dell’agenzia su Google Maps, con indirizzo e recensioni. Come curarla lo trovi nella guida alla scheda Google My Business.
Quanto costa un sito web per agenzia immobiliare?
Da 19,50 euro al mese a oltre 10.000 euro, a seconda di cosa deve fare il sito oltre agli annunci. I prezzi li ho letti il 20 ottobre 2026 sulle pagine di chi vende questi siti.
- Un sito fai da te con gli annunci. One Minute Site costa 19,50 euro al mese IVA inclusa, con l’abbonamento annuale (One Minute Site). Se usi già un gestionale, chiedi se gli annunci arrivano sul sito da soli.
- Il modello del gestionale. Reasoft fa gestionale, sito e invio ai portali a 34,95 euro al mese più IVA, in promozione (24,95 senza i portali). Senza il sito, gestionale e invio ai portali costano 0 euro (Reasoft, prezzi). Getrix e Gestim danno il prezzo del sito su richiesta.
- WordPress con un tema immobiliare. Il tema Houzez costa 89 dollari più tasse, con la licenza per un sito (ThemeForest). Il plugin che importa gli annunci dal gestionale è gratis fino a 25 case, aggiornate una volta al giorno. Senza limiti costa 99,99 sterline l’anno (Houzez Property Feed).
- Un sito su misura. Eccolo Marketing, un’agenzia web in prima pagina su Google per questa ricerca, indica prezzi da circa 3.500 euro. Con funzioni avanzate, integrazioni o un progetto personalizzato può superare i 10.000 (Eccolo Marketing, giugno 2026).
Con WordPress paghi a parte l’hosting e chi lo monta. La struttura resta quella del tema, e gli aggiornamenti di WordPress, del tema e del plugin qualcuno li deve seguire.
Ai prezzi di oggi, in tre anni il modello di Reasoft con i portali costa 1.258,20 euro più IVA, cioè 36 mesi a 34,95. Il sito su misura parte da 3.500 euro, più hosting e assistenza ogni anno. Conviene se le pagine per chi vende ti portano qualche incarico in più ogni anno. Se non vuoi scriverle, tieni il modello.
Io non ho un listino. Il prezzo del sito lo scrivo nel preventivo, dopo la chiamata. Se vuoi vederne un pezzo prima di decidere, il prototipo a prezzo fisso costa 450 euro, IVA non applicata. Se andiamo avanti entro sessanta giorni, li scalo per intero dal preventivo.
Le spese che tornano ogni anno (dominio e hosting) le spiego nella guida su quanto costa un sito web.
Cosa deve esserci per legge sul sito?
Quattro cose.
- Classe e indici energetici negli annunci, anche sul sito, tranne gli affitti di case usate meno di quattro mesi l’anno (decreto legislativo 192/2005, articolo 6 comma 8). Se mancano, la multa va da 500 a 3.000 euro (articolo 15 comma 10).
- I dati dell’agenzia, di solito in fondo a ogni pagina: nome, sede, email, numero REA e partita IVA (decreto legislativo 70/2003, articolo 7).
- L’informativa privacy accanto a ogni modulo. Chi ti lascia nome e telefono deve sapere cosa ne fai (Regolamento UE 2016/679, articolo 13).
- Il banner dei cookie, se usi cookie non tecnici. Per esempio quelli per la pubblicità, e quelli per le statistiche di un servizio esterno che non maschera parte dell’indirizzo IP o che incrocia i dati con altri. Il pulsante per rifiutare deve essere visibile quanto quello per accettare (Garante privacy, linee guida del 10 giugno 2021).
Cosa preparare prima di chiedere un preventivo?
Prepara l’elenco delle zone dove vuoi più incarichi, le risposte del gestionale alle sei domande e le domande che ti fa un proprietario alla prima telefonata.
Metti tutto nel brief. Nella chiamata gratuita guardiamo il sito che hai oggi e la demo del tuo gestionale. Se il modello ti basta te lo dico, e tieni il canone che paghi già.

